La bellezza è negli occhi di chi guarda
In questi giorni mi sto accorgendo di cose che non avevo mai notato.
La mia dirimpettaia ha piantato dei tulipani e sono tutti in pieno sboccio. Tornando dalla strada dell’università c’è un balcone con un gazebo circolare di legno su cui si arrampica un glicine. Il gatto del calzolaio di via A. si accoccola sempre sullo stesso albero , precisamente nella conca tra due rami belli grossi e lo stesso raggio di sole filtra ogni mattina tra le foglie per accarezzargli il muso sporco. La signora del negozio di perline se la prende comoda e prima di aprire fa colazione al bar lì accanto. La ragazza del secondo piano ed il figlio di quelli che abitano al n° 10 si sono innamorati, ieri sera lui l’ha riaccompagnata a casa e poi ha dovuto solo attraversare la strada. Il fornaio ha messo in vetrina una grossa scultura di pane a forma di pinguino. Non viene voglia di mangiarla, ma fa molta tenerezza.
E’ incredibile quante cose si possano notare quando gli occhi si abituano alla luce.





