Quanto amore nell’aria c’è
Era il lontano 1989, loro si chiamavano “orsetti del cuore”, ed io li amavo profondamente. Erano di tutti i colori dell’arcobaleno, dolci e tenerosi, e vivevano sopra un mondo fatto di nuvole, nel paese di “Tantamore”. Queste deliziose creature conducevano la loro rimarchevole esistenza combattendo contro niente-popodimeno-che la malvagità umana. Chiunque li abbia creati era un genio. Con il loro binocolo magico, potevano vedere ogni parte del mondo e laddove trovavano qualche brutta cosa, fosse stata invidia o egoismo, loro la combattevano armati fino ai denti d’amore e di dolciumi con cui rimpilzavano i fortunati bambini cattivi.
Li amavo, s, li amavo davvero. Il momento più emozionante era quando le loro panzette si illuminavano liberando raggi colorati (raggi d’amore!) con i quali facevano ritornare sulla terra i sentimenti perduti di altruismo, gentilezza, gioia…Seriamente, rosicavo da morire per il fatto che non potevo incontrarli….volevo andare da loro!
Li amavo, e li prendevo davvero ad esempio. Grazie a loro sono diventata una bambina migliore. Ho imparato che non dovevo essere gelosa di mio fratello piccolo e che dovevo condividere le cose con gli altri bambini. Gli orsetti del cuore mi hanno dato tanto.
E la sigla? Ve la ricordate?
Quanto amore, nell’aria c’è con i dolci orsetti del cuore
gli orsetti del buonumore…
sognatori, tutta bontà.. Con i loro mille colori sono qua!





