Two is meglio che One?
Continuo sentire storie di persone che antepongono la quantità alla qualità e mi chiedo come sia possibile, eppure per molti il lascio o raddoppio è uno stile di vita. Persone che non aggiornano mai la rubrica del cellulare tanto per far vedere che hanno duemila voci in memoria, ma che quando stanno male non hanno nessuno da chiamare. Quelli che se hanno un vasetto di pesto sufficiente per 70 grammi di pasta ne buttano 200, fregandosene di mangiarla scondita. Gli stessi che preferiscono barcamenarsi tra due relazioni prive di significato piuttosto che imparare a gestirne una che valga. Forse è la paura di dover operare una scelta e prendersene la responsabilità, oppure è incontentabilità.
O forse ancora, più semplicemente, è l’incapacità di capire che le cose più belle sono belle perchè uniche ed insostituibili.
Sempre parlando di quanto possano essere incredibili le donne, è stupefacente come da cozze mostruose possano trasformarsi in reginette del ballo. Basta un po’ di trucco, un bel vestito e capelli a posto che ci i trasforma. Puff!…da crisalide a splendida farfalla. E’ anche la parte dei film che preferisco: quando la sfigata di turno improvvisamente diventa bellissima. Sarò complessata?



