Corrente
A lungo sono stata un rubinetto arrugginito. Una fontana asciutta senza freschezza né ristoro.
Un’oasi in disuso, venti carte precise ordinate nel mazzo.
E dalle profondità della terra, un rumore minaccioso…
“Si avvicina!” prendi fiato. “Si allontana!” spera presto.
Sai bene – ripetevo – com’è se la corrente ti travolge; c’è freddo, non respiri e s’annega in una bolla.
So bene – mi dicevo – ma che sapevo?
E’ troppo bello essere inerme, trascinati dalla corrente.






