La richiesta della mia cara amica Igu, di mostrare a che punto può arrivare l’ira funesta delle donne, capita proprio a fagiolo. Proprio oggi dopo la consueta partitella di tennis si parlava di VV (vermi verminosi) e mi veniva detto con aria sufficiente “l’indifferenza è la miglior vendetta”.
Chi vi ha insegnato questa cosa, ragazze? Lo sanno tutti che l’indifferenza NON è assolutamente la miglior vendetta, anzi. Sono voci falsi e tendenziose che le vostre mamme vi hanno ripetuto da piccole perchè non volevano guai col consiglio dei genitori. Inoltre sospetto che all’origine del detto vi sia qualche uomo particolarmente odiato. Analizzate freddamente la cosa e vi renderete conto che è proprio così.
Situazione tipica: lui e lei stanno insieme. Tutto rosa e fiori per un po’ poi lui (VV) le mette le corna con una modella brasiliana. Lei lo scopre. Lui la scarica. Lei medita vendetta ma poi opta per una fredda indifferenza. Ora, secondo voi. Cosa penserà lui?
a. “Oh no!!La mia ex mi ignora freddamente!Come ho potuto preferirla ad una brasiliana tutta curve? Devo supplicarla di tornare con me in ginocchio”
b. “Menomale che si è tolta dalle scatole senza fare casino…temevo mi facesse qualche piazzata..”
Mi pare, mie care, che la risposta giusta sia alquanto evidente. Se un uomo vi ferisce al punto da farvi pensare alla vendetta, di certo non gliene frega un bel niente di voi. Figuriamoci se la vostra indifferenza può danneggiarlo in qualche modo, gli fa solo comodo!
Avevo già parlato di come pianificare l’idea di vendetta. Ora passiamo a qualche esempio pratico.
Prima di tutto dimenticatevi contorte maniere psicologiche per ferirlo, perchè non ci riuscireste. Gli uomini sono creature semplici e non si fanno fregare da giochetti psicologici. Ci sono solo due cose a cui tengono nel profondo: l’automobile (o la moto) e la loro virilità. Se volete farli soffrire dovete puntare a distruggere il loro mezzo o l’amor proprio, è l’unica via. Ecco qualche esempio.
1. Bombolette spray, chiodi e olio di motore sono tutti ottimi sistemi per rovinare la carrozzeria.
2. Se siete buone un po’ di sale nel tubo di scappamento e la marmitta è andata (minimo 500 euro)
3. Fialette puzzolenti (siate generose a quantità) o uova marce nella grata di aereazione. E non potrà mai più far salire una donna dentro la sua bella auto senza sentirsi in imbarazzo. Il dolore persiste negli anni, se possibile peggiora.
4. Scrivete il suo nome e numero di telefono dentro i bagni di una discoteca, accompagnando con qualche frase sconcia (ovviamente nel bagno degli uomini, non quello delle donne). Telefonate a notte fonda sono assicurate.
5. Andate su kijii e lasciate un annuncio a suo nome nella sezione “uomo cerca uomo”. Siate grevi. Se non sapete cosa scrivere, basta dare un’occhiata agli altri annunci, ce ne sono di splendidi…
6. Oppure potete fare come alcune mie colleghe di facoltà che hanno distribuito volantini per tutto il campus con la faccia di un povero disgraziato e la descrizione dettagliata del perchè dovesse considerarsi un grande bastardo.
Se tutto questo non vi basta a sentirvi ispirate, date un’occhiata all’operato di queste eroine moderne:




